La domanda che tutti si fanno è: ma come divento ricco?
In realtà dovrebbero domandarsi: ma io sono ricco?
Il ricco è colui che vive senza preoccupazioni: comunque vada, domani ci sarà da mangiare e potrà fare le cose che gli piacciono. Esattamente come i pensionati.
Bene: diventeremo sicuramente ricchi, e poi moriremo.
Dobbiamo sfruttare questa vita, perché non è sicuro che ce ne sarà un’altra. In più la vita del pensionato, diciamocelo, è un po’ monotona.
Sarebbe meglio essere ricchi prima degli ottant’anni. Purtroppo la nostra generazione ha poche speranze: bisogna darsi da fare.
Siamo in Europa e questo ci pone su un altro campo di gioco rispetto al resto del mondo.
Il resto del mondo non ha il concetto di pensione, né ha un’aspettativa di vita paragonabile. E neanche gli stessi stipendi, se consideriamo tutto il globo: noi europei tendiamo a confondere il resto del mondo con gli Stati Uniti.
Quindi: rispetto a quei posti dove manco ci andresti in vacanza, noi facciamo tanti soldi e andremo anche in pensione. Siamo dei privilegiati: il nostro problema è solo quello di andare in pensione prima.
Ora, è più di un anno che ti smarono sugli investimenti, ma gli investimenti da soli avranno effetto tra 20 anni.
Se hai appena iniziato a lavorare, benissimo. Tra 20 anni sarai libero.
Se invece sei un post-quarantenne (come me), capisci che è il caso di dare una spintarella. Meglio liberi a 50 che a 60.
Caro te, è giunto il momento delle domande scomode.
Sei ricco? Ti basta quello che hai?
- Sì: ottimo, allora vai avanti con il tuo PAC. Lascia perdere questo post. Un abbraccio invidioso.
- No: eh, benvenuto nel club.
Innovatore vs Tigre
A lavoro sei un innovatore o vivi di rendite di posizione?
Se sei quello che fa manutenzione a quel codice astruso in assembly che solo tu conosci, beh, sei una tigre dai denti a sciabola. Ti sei specializzato troppo e verrai spazzato via da un repentino cambio di paradigma (ad esempio l’intelligenza artificiale) e gli altri tireranno un sospiro di sollievo per non dover più passare da te.
Fa male, lo so.

Se invece sei quello che trova la soluzione prima, e poi la spiega all’IA che implementa la soluzione e a un’altra che la verifica, spazzerai tu via le rendite di posizione.
Capitalismo e Job Hopping
Ti piace così tanto la tua azienda?
Supponiamo che tu sia un innovatore. Sei bravo e ci metti un mese a risolvere i problemi più gravi. E poi?
E poi il lavoro grosso è finito. Tutto il resto dell’anno è lavoro di fino. Ovvio.
Però il capitalismo, per come l’ho capito, a questo punto pretende che tu usi la tua abilità in dodici aziende diverse in un anno.
Perché? Ma perché saresti più efficiente: ti pagano per risolvere i problemi gravi, non le finezze estetiche. Quindi è uno scenario in cui tu guadagni di più perché risolvi ciò che veramente interessa, e le aziende evitano di pagare una persona brava per girarsi i pollici un anno intero.
Questa è l’essenza del capitalismo secondo me: la convenienza economica dei singoli porta a un sistema più efficiente per tutti.
Partita IVA
Sei pronto per buttarti senza rete?
La partita IVA è vista dai più come una strada pericolosa, perché non hai la sicurezza di uno stipendio che arriva ogni mese.
Ma per quello stipendio fisso:
- Stai lasciando passare treni di opportunità perché ti senti comodo e al riparo. (Sempre che l’azienda sopravviva).
- Stai lentamente diventando quello che vive di rendita (è inevitabile se per 11 mesi fai finezze che capisci solo tu). La tigre dai denti a sciabola si è estinta: era bellissima, ora non è.
- E comunque, se non prendi un 5% di aumento annuo, non ne vale la pena.
Esiste un’altra strada, quella del job hopping: cambiare lavoro frequentemente, basandosi sul fatto che ogni volta un 10% di aumento minimo dovresti ottenerlo. Io personalmente non sono a favore: ma chi me lo fa fare di cambiare tutto e magari dovere anche fare un botto di traslochi per qualche misero euro in più? Però, se vuoi farlo, fallo.
Utilità sociale/economica
La domanda più pericolosa di tutte.
Sicuro che stai facendo qualcosa di realmente utile?
Le aziende sono piene di tigri dai denti a sciabola che non fanno più nulla di particolarmente richiesto dalla società. Piene.
Se tu sei una di quelle: sfrutta la tua rendita di posizione finché dura! Aggiornati per diventare una tigre moderna, al passo con i tempi e desiderata da tutte le altre aziende (volevo scrivere “dalla società”, ma a me personalmente incontrare una tigre non fa tanto sentimento).
Un abbraccio,
/PsB