Ah ma noi qui chiedono questi documenti.

Così parlò la cassiera dell’Unieuro.

Avvertenza: questo post è un rantolo di frustrazione.

Volevo scrivere d’altro, sai? Durante la settimana mi vengono in mente le idee geniali e me le appunto in google keep (non sono un fan di Google ma ho il telefono android).

E poi il giorno che devo pubblicare mi capita un giramento di cosiddetti e sento il bisogno di vomitarlo da qualche parte.

Bene. Vomito dunque.

Tu sai che mi sono trasferito per lavoro (per andare al mare) nelle Marche. Venivo dal Piemonte, che sì è una regione del Nord ma parliamone.

A costo di sembrare razzista: nelle Marche c’è un amore incontrastato per la burocrazia, che tutti svilisce e su tutti campa. Siamo vicini alla Calabria.

Esempi concreti.

Deve nascere una figlia?

Ah ma non ha fatto la visita con l’anestesista, niente epidurale.
— Ma zio can.

Deve fare le visite mediche appena nata?

Guardi non c’è posto, la prendiamo in carico e poi la richiamiamo.
Mai più ricontattati.
L’appena nata ormai tanto appena non è più, e non ha più senso fare le visite.

Io devo fare le visite mediche?

C’è posto tra nove mesi, la prenoto?
— Sì grazie, poi se muoio nel caso disdico l’appuntamento.

Devo iniziare a lavorare?

Eh qui manca un documento.
— Ok, ma sto lavorando già da una settimana, se potessimo…
No, non possiamo.
— Va bene, andrò dal patronato, anche loro hanno diritto a lavorare, mica solo io.

Vado in paternità e l’azienda subito dopo va in cassa?

No guardi, la prestazione è a conguaglio, deve mandare diffida all’azienda se non pagano.
— Ma perché?
Perché dobbiamo essere sicuri che l’azienda non stia pagando, per poterla pagare noi.
— Ma sapete benissimo che è in cassa integrazione, siete l’INPS!
Guardi, trascorso il termine della diffida ci manda la PEC e la analizziamo con i tempi tecnici.
— Sono passati tre mesi dalla nascita, non è tecnicamente una presa per il culo?

Vaso che trabocca la goccia

Sono andato all’Unieuro per provare a comprare un cellulare nuovo con l’IVA agevolata.
(Non te la faccio lunga: sono sordo impiantato, quindi sulle cose informatiche ho questo privilegio)

Mi serve il verbale della commissione medica su carta, poi un certificato del medico specialista che attesta che lei ha bisogno di comprare quel cellulare.
— Guardi che qui, in questa riga, c’è il preciso riferimento alla legge che va applicata.
Ah ma noi qui chiedono questi documenti.

Fai attenzione, non è affatto un orrore lessicale: è giusta scritta così, perché ogni parola ha i suoi sottintesi ed è accuratamente scelta per convogliare un messaggio forte e chiaro: FOTTITI.

Noi, qui, chiedono.

Noi

Noi inteso come noialtri, di razza scottona pura, residenti da tempo immemore su questi melmosi lidi.

Non tu, straniero che osi derubarci dei nostri soldi, con i tuoi diritti da debosciato europeo. QVI COMANDA LVI. QVI COMANDIAMO NOI.

circle of trust

Qui

Qui, in questo territorio. Una delle regioni più piccole d’Italia, battuta solo dal Molise per numero di volte che ti chiedono: “e ’ndocazzo sta, scusa?”.

Territorio piccolo di mare e di montagna, sotto la progressistissima Romagna.

Territorio di gente dura, avvezza alla carta bollata. Pancia in dentro e mento in fuori, mostrami la carta. Non una email. Qui noi vogliamo la carta, che odora di legale.

Chiedono

I poteri forti. Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.

In una regione millenaria, poco senso ha riscrivere le regole del Ventennio. Le regole sono state fatte perché nessuno abbia più diritti degli altri: tutti uguali di fronte alla fassistissima burocrazia.

Ma Io, mero esecutore, con quale arroganza dovrei farmi paladino dei tuoi diritti, e concederteli? Giammai!
Per me parla la prassi consolidata.
Mi faccio scudo della prassi, e con i tuoi diritti decadenti mi ci pulisco l’irto di peli mio culo.

Conclusione

Conclusione che il cellulare nuovo lo comprerò la prima volta che salgo su, perché se è così che funziona è giusto che l’economia si sposti altrove.

Oh, magari sono bacato io: per me tutto è velocità, attenzione ai dettagli e precisione dell’esecuzione. Io divento un piromane se metti un ostacolo di carta tra me e il mio obiettivo.

E per oggi incendio qui.

Caro mio, in che paese ci tocca vivere. Un paese che controlla almeno due volte se tu hai diritto a qualcosa (“Tu? Diritti? Ma che avrai fatto poi per meritarteli?”), ma poi il reddito di cittadinanza va a chi ammazza i ragazzini a calci volanti.

L’abbraccio devi darmelo tu stavolta.

/PsB