Alea iacta est, il dado è tratto.

Così scrisse Giulio Cesare varcando il Rubicone per marciare sulla Roma corrotta e prendere il potere. 2075 anni fa.

È una frase che viene citata comunemente quando si prende una decisione bella pesante.

Chi la cita non tiene a mente questi tre dettagli:

  1. Cinque anni dopo Cesare venne assassinato (Tu quoque, Brute, fili mi!, Anche tu, Bruto, figlio mio!).
  2. Pare che venne assassinato ai piedi della statua dell’acerrimo rivale Pompeo (Tu quoque, Pompei, fili scorti!, Anche tu, Pompeo, fijo de mignotta!).
  3. Curiosamente i corrotti sono sempre gli altri…

Io li tengo a mente, e faccio il gesto apotropaico di toccarmi gli zebedei ogni mattina e ogni sera.

Ti racconto qui quali sono i Rubiconi che ho varcato.

Indexa Capital per mia figlia

Questo è stato il più facile. Anche per mia figlia ho deciso di lasciar perdere i buoni fruttiferi postali e di andare sul roboadvisor spagnolo che tratto in regime dichiarativo.

Suo fratello maggiore ormai ha fatto +65%. Sono stati anni particolari, direi folli, di una follia arancione da manicomio. Ottimo così.

andamento indexa del fratello

Anche per lei l’importo dell’assegno unico è automaticamente bonificato a Indexa.

Ovviamente mi auguro che entrambi tra 20 anni possano pagarsi l’università senza problemi (e siano abbastanza furbi da lasciare che il grosso del capitale continui a crescere). Chi vivrà vedrà.

Ho parlato di Indexa molto tempo fa, te lo ripropongo qui:

No, non prendo soldi da Indexa per consigliarlo. Non consiglio un fico secco. Al massimo io dico cosa ho fatto io, e tu ti aggiusti come meglio credi.

Partita IVA per me

Tempo fa un mio caro collega (ciao Nico!) mi aveva stupito mollando tutto e aprendosi la partita IVA. Mi sembrava un pelo avventato.

Beh, oggi anche io sto facendo la stessa cosa, ma dopo aver:

  • cambiato lavoro
  • cambiato città
  • avuto una neonata

E io ero il pirla che diceva degli altri, con 20 anni di meno, senza famiglia, che avevano preso una decisione avventata. Mi cospargo il capo di cenere.

Ecco. A breve vedrò il mio primo (o secondo?) cliente.

Camicia bianca di lino o polo blu Lacoste? C’ho questi dubbi.

Ufficio

Ecco, visto che ormai non sono più un dipendente e devo gestirmi il mio tempo: il mio ufficio d’ora in poi sarà dove le cose avvengono, non dove la burocrazia regna sovrana.

Me lo merito e me lo voglio concedere.

Riflessioncina

La cosa peggiore che ti può capitare è di ricevere un aumento.

Lo vedo accadere, e l’ho vissuto finché non è diventato insostenibile: quando sei un dipendente, per quanto poco tu guadagni, a quel poco ti ci incateni.

Lo difendi con le unghie e con i denti, perché nel tuo cervello scatta la modalità sopravvivenza.

Purtroppo ai dipendenti le occasioni capitano raramente, e quando capitano ci rinunciano perché preferiscono la sopravvivenza garantita al rischio.

Probabilmente Nico è stato il più furbo di tutti, alla fine.

Ho letto da qualche parte che in Canada il codice fiscale è già una partita IVA: puoi sempre lavorare per conto tuo. Mi sembra un sistema geniale perché semplice. KISS.

Auguro anche a te di varcare il tuo Rubicone (senza poi beccarti le idi di marzo).

Un grande abbraccio,

/PsB