Ci siamo. Inizia la scuola dell’obbligo.
Tra un paio di anni qualcuno saprà falsificare la mia firma.
La scuola inizia
Stamattina abbiamo accompagnato il nostro pargolo seienne alla scuola elementare. Figlio mio che muovi i primi passi nella scuola dell’obbligo! 13 anni di scuola, se sopravvive all’IA.
Quando è entrato non era mica del tutto sicuro. Come uno che sta per comprare VWCE e tentenna: “Ma siamo sicuri di non fare una cazzata?”

Le maestre, per il poco che ho visto, mi sembrano centrate.
Io la scorsa notte ho faticato a dormire: va già a scuola? E le estati sono finite? E tra poco anche l’altra va a scuola? E se gli danno i compiti a casa? E se me lo spostano, come lo raddrizzo?
Ci mette un po’ a prendere confidenza con gli altri; i nonni lo chiamano timidone. Non è timido, è diffidente. Come un piemontese. Gli altri, fino a prova contraria, gli stanno leggermente sulle balle. Però quando ne trova uno che gli va a genio, poi diventa un teppista. Uno scapà da cà.
Sarà interessante vedere come andrà avanti. Oggi è tornato dichiarando che ha disegnato una merda a scuola. Questa –> 💩
La vita ricomincia
Prima che tu incornici la mia immagine per giocarci a freccette, no, non ho fatto vacanza da fine giugno a metà settembre. Ho anche lavorato un po’ con la mia partita IVA.
E comunque ho fatto una bella vacanza, sì. Rispetto a prima mi sono sentito sicuramente più libero. Però rispetto a prima, dove tutti i santi giorni 9-18 auto su auto giù, effettivamente faccio fatica a sapere cosa farò esattamente la prossima settimana.
Le cose cambiano
Tornato dalle vacanze alla (momentanea?) base, ho dovuto constatare amaramente come il mio telefono e il mio computer siano inadeguati al carico di lavoro che gli richiedo.
Il telefono sta subendo un distacco della retina. Giuro. A furia di volare avanti e indietro gli sbalzi di pressione hanno staccato il touch dallo schermo, nella barra superiore e nella barra inferiore. Per riuscire a cambiare applicazione o aprire le notifiche devo ruotarlo. Ovviamente le applicazioni della banca non possono essere ruotate… Dopo che faccio un bonifico devo riavviare. Ridi pure.
Il laptop che ho comprato usato nel 2007 e da allora monta Linux ha due problemi. Il primo è che ho dovuto disabilitare il turbo-boost al processore, altrimenti parte la ventola come se dovesse volare in aria e poi si spegne a 80 gradi. Il secondo è che ha due giga di RAM. Agli albori della rivoluzione IA io pago Claude per farlo ridere di fronte a due giga di RAM. Infatti Claude lo faccio girare su un server a cui mi collego.
Mi chiedi cosa ho comprato?
Per il telefono mi vergogno abbastanza ad averlo cambiato e non te lo dico.
Per il computer invece ne vado un po’ più fiero, come un boomer che guida la Porsche mentre la Gen Z sta china a guardare l’iPhone. Ho comprato un ThinkPad T14 e spero veramente che mantenga la promessa di essere una macchina da guerra per 20 anni.
Cosa resta
Resta sempre l’amore per la famiglia, l’amore-odio per la scuola, e il PAC su Directa.
Ricorda: un PAC è per sempre.
Un abbraccio di benritrovato,
/PsB